27 dicembre 2010

Honda CB 500 - Super Cheap Racer

L'inverno é il periodo migliore per programmare la prossima stagione motociclistica, entro fine gennaio si possono fare gli affari migliori, é cosí che mi é venuto il pallino della moto "Solo Pista". Certo comprare un CBR 600 di qualsiasi anno sarebbe la soluzione ideale...poca spesa, tamta resa. Poi peró mi sono chiesto se con un CBR 600 ci si potesse divertire anche nei "pistini" un pó piú piccoli come Castelletto di Branduzzo, Lombardore e via discorrendo per tutta l'Italia. La risposta non é scontata, in tanti ci girano con i 600 in queste piste, e ci danno pure parecchio...forse troppo. Ho anche riflettuto sul budget ed ho deciso di mantenerlo al minimo sindcale, in fondo se uno nella vita ha altri interessi o anche solo una famiglia, di giornate per andare in pista ne restano poche; poi oltretutto costucchiano. Cosí ho spinto il mio progetto al limite. 1000€ per la moto. Restano esclusi i turni, la benzina e le gomme.
 Servirebbe un mezzo non troppo antiquato, leggero ma robusto, ruote da 17' (cosí si risparmia sulle gomme), oltre 50cv, venduto su larga scala (cosí non si impazzisce con la ricerca dei ricambi) e magari giá portato in pista in passato. Ecco che dalla lista sono saltati fuori due modelli GPZ600 e CB500. In un'ottica di mantenimento dei costi ho scelto il meno complesso dei due cosí ho ipotizzato di allestire un CB500 SCR (Super Cheap Racer).


  Facendo un paio di conti: Moto usata 500€ , Rottamazione per esportazione 80€, tagliando completo 150€, tubi freno in treccia 120€, lavori in garage per alleggerire e togliere tutto il superfluo (GRATIS), mezzi manubri usati 50€, carena VTR ex CBR600 (Il rend é fatto su un modello del '91 ma qualsiasi cosa arrivi puó essere adattato) circa 200€. Totale 1100€. Se non siete convinti sulla scelta del mezzo base da cui sono partito andate a cercare su internet i tempi con cui giravano nella CB500 CUP...qualcuno con il doppio dei cavalli avrebbe da pensare. (IO COMPRESO) La ricetta é pubblica, se qualcuno volesse cimentarsi non esiti a contattarmi, saró felice di pubblicare work in progress e risultati.

23 dicembre 2010

BUON NATALE

Buon Natale e felice anno nuovo, con l'augurio a tutti che il 2011 porti via un pó di pessimismo e mantenga le promesse.

PS La signorina l'ho trovata su internet, non la conosco ne personalmente ne visrtualmente...moglie avvisata Natale salvato!

22 dicembre 2010

Ural Bobber + Ural Clubman

Ural ST

 La Ural ST è uno dei grandi affari del motociclismo moderno: un mezzo duro, in grado di gestire strade e sentieri sterrati. Negli Stati Uniti, si può  portare a casa una 'Solo' per soli 6.999 Dollari, e sappiamo che sarà ancora in marcia tra 20 anni. Nonostante il prezzo, la ST 750cc ha forcelle Marzocchi da 41mm e freni Brembo. L' aspetto é piacevolmente privo di fronzoli, come si addice ad un progetto sviluppatosi "ispirandosi" alla BMW R71, completo di sidecar retró. 



Ho pensato quindi che potesse essere un'ottima base nuova per un progetto retró, cosí ho realizzato due concetti in esclusiva per EXIF Bike: una versione "Bobber" di impronta piú americana ed una "Clubman" con stilemi piú inglesi. Le modifiche sono minime, ma l'estetica della ST è stata completamente trasformata. Oltre ovviamente a cerchi e gomme sulla Bobber, ho volutamente agito su componenti accessori, un parafango anteriore più corto, indicatori riposizionati e nuovi fari. I pad in gomma sul serbatoio sono spariti e sostituiti dal logo. Nessuno di questi cambiamenti compromette la resistenza antiproiettile della ST degli Urali, e non sono particolarmente costosi , il conto totale probabilmente corrisponde al prezzo di una Triumph Bonneville stock, se messa in serie (anche limitata) il prezzo sarebbe di poco superiore al modello base.


 www.bikeexif.com
www.imz-ural.com


20 dicembre 2010

Quantya City - Per muoversi in cittá con stile


Pubblico un bozzetto che ho realizzato partendo sulla base della Quantya EVO. Ho seguito lo sviluppo prodotto della Quantya, concordando con la diversificazione per quanto riguarda lo scooter e l'avventura con Rider in Italia. Nel fare loro i miei complimenti per la strategia portata avanti finora ritengo peró che si rivolgano ad un pubblico relativamente limitato. Quello che intendo dire é che il numero di appassionati di cross o enduro con la sensibilitá all'ecocompatibile e la disponibilitá economica ad acquistare una Quantya sia relativamente basso. Al contrario credo che esistano molti motociclisti di ritorno, di un'etá piú alta, magari sposati con prole, che tornati in sella grazie ad uno scooter potrebbero essere interessati ad un mezzo elettrico urbano caratterizzato da un'estetica piú ricercata di quella di uno scooter ma dall'aspetto meno sportivo di un cross o un motard.
 Non va sottovalutato in questo senso anche il pubblico femminile, decisamente piú attento all'ambiente e meno preoccupato dalle chiacchiere da bar su potenza e prestazioni. Su queste mie elucubrazioni il bozzetto qui sotto.
In un ottica di economia di scala ho mantenuto in comune con la EVO tutto il possibile variando forcelle e lunghezza del mono, oltre alle nuove sovrastrutture. Supponendo un arrivo in Europa della Brammo perché non portarsi avanti.





16 dicembre 2010

In moto sulla neve - Versione ECOLOGICA



Poco tempo fa ho pubblicato sul blog il kit della AD bowin per convertire a "Moto da neve" la maggior parte delle enduro o cross in circolazione. Nella localitá sciistica svizzera di Engelberg sono andati oltre e si sono inventati un "Park" dove c'é da divertirsi. Pare che il kit non sia della Bovin ma sia specifico per la moto che in questo caso é elettrica (Quantya EVO 01, svizzera pure lei) quindi al bando i sensi di colpa ed i moralismi. In secondo luogo c'é una pista su cui prendereci la mano ed un  vero e proprio percorso su cui divertirsi in sicurezza. Oltre ad un paio di foto riporto anche i prezzi pubblicati sul sito. www.snowxpark.ch



Singola moto (senza prenotazione) 2.- CHF  al minuto, un contatore visualizza il tempo di viaggio
Moto a noleggio (con o senza prenotazione) 45.- CHF per moto per 25 minuti, max. 3 moto
Affitto Parco per gruppi di 10persone (con prenotazione) 30.- CHF a persona, uso esclusivo di park per 1-2 ore, a seconda della dimensione del gruppo (Tempo di percorrenza circa 12 minuti per persona)


14 dicembre 2010

HD Café Racer - Made in Pattaya Thailandia


Curiosando in rete mi sono imbattuto in questa bella Harley Davidson Cafè Racer, dopo una breve ricerca ho scoperto che é realizzata dalla Hot Rod di Pattaya, un custom builder basaro sull'isola Thailandese. E' basata su una Sportster 1200 del '93 portata  121hp, sicuramente non per i deboli di cuore!
In vendita (o almeno lo era) per 400.000 Baht Tailandesi, circa 10'000€ ovviamente in Thailandia.
Se qualcuno fosse interessato pubblico qui sotto il link al sito che la propone in vendita. 

 




10 dicembre 2010

eniCycle Monociclo


Ho scoperto sul web questo particolare monociclo, solitamente queste invenzioni arrivano dall’America, in questo caso invece è stato sviluppato del un giovane ingegnere sloveno che è riuscito a dare al suo prodotto quell’aspetto un pó rustico che forse potrebbe essere la sua fortuna. Certo nelle nostre cittá  gli spazi per utilizzare in sicurezza un attrezzo del genere non sono molti, ma in un futuro neanche troppo lontano, in cui i centri storici saranno interdetti ai mezzi a combustione interna, potrebbe diventare un oggettino interessante. Di seguito un sunto dei testi che lo stesso autore pubblica sul suo sito.



Per guidare la eniCycle, ti siedi sul sedile, metti i piedi sui poggiapiedi su entrambi i lati della ruota e parti. Poi due funzioni indipendenti permettono una guida facile ed intuitiva. Lo stabilizzatore giroscopico impedisce la caduta in avanti / indietro. Il giroscopio elettronico misurando l’angolo verticale di eniCycle fa si che se vi appoggiate in avanti, il dato rilevato dal giroscopio comanda all'elettronica di accelerare la velocità del motore per mettere l’eniCycle di nuovo in equilibrio. Nel caso in cui ci si reclina, la velocità è rallentata. Un controllo continuo, pari a 100 volte al secondo, stabilizza eniCycle in una posizione perfettamente verticale, per questo eniCycle si inserisce nella categoria dei veicoli ad auto bilanciamento. 


Per svoltare a sinistra, si preme il piede sinistro sulla pedana. La ruota si inclina a sinistra e eniCycle gira a sinistra. Per svoltare a destra ovviamente si preme il piede destro. Guidare un eniCycle non ha nulla in comune con la guida di un monociclo come quelli degli pettacoli circensi, tranne il fatto che entrambi abbiano una sola ruota. Direzionare lo sterzo è molto simile ad una bicicletta tradizionale, se questa si guida girando il manubrio con le mani, semplicemente con eniCycle si sterza con i piedi. Questo è il motivo per cui imparare ad andare eniCycle è così semplice, bisogna solo imparare ad usare i riflessi sui piedi. L'utente medio può imparare in meno di 30 minuti. 



La dimensione del mercato per eniCycle può essere stimato, se viene confrontato con il mercato delle biciclette elettriche e piccoli scooter elettrici. Secondo il Reports Worldwide 2007 le dimensioni di mercato per le biciclette elettriche è di 20.000.000 unità annue. Nei soli stati uniti tra biciclette elettriche e piccoli scooter  si stimano 2.100.000 ed  320,000 unità per l'UE ogni anno.
E' verosimile  che eniCycle con i suoi vantaggi unici in termini di dimensioni ed immediatezza di utilizzo si in grado di acquisire il 10% di questo mercato, il che significa 200.000 unità negli Stati Uniti e in Europa 30.000 unità all'anno.
http://www.enicycle.com

1 dicembre 2010

In caso di neve - AD Bovin "Explorer Track System"


Accoppiare un cingoloda motoslitta ed uno sci davanti a una Aprilia SXV (o qualsiasi altra supermoto, enduro o moto da cross), AD Boivin ha pensato di estendere il divertimento anche a quel periodo dell'anno in cui un manto bianco copre i nostri percorsi preferiti. AD Boivin sembra offrire un prodotto più completo rispetto a quanto esiste in commercio. La posizione della carreggiata posteriore è regolabile, così come l'altezza dello sci anteriore, che consente di calibrare i livelli di maneggevolezza e grip al vostro gusto. Il kit Explorer conserva anche il disco freno posteriore stock. L'azienda sostiene che si possa guidare la moto con il kit anche su fango e sabbia, oltre alla neve più tradizionale.Queste foto la dicono lunga, sul sito ufficiale (link a pié pagina) e su youtube non mancano contributi video.






www.explorermoto.com