25 febbraio 2013

Lit Motors C-1 : La "moto" che non può cadere!

Quando chiedi a una persona che non va in moto il perché non si a attratto la prima risposta che ottieni riguarda il pericolo intrinseco in questa tipologia di mezzi. "Dalla moto di può cadere!"
A quanto pare questo diventerà in un futuro più o meno remoto, un luogo comune; alla Lit Motors infatti hanno sviluppato un meccanismo di giroscopi che impedisce questa eventualità.

 Purtroppo anziché una motocicletta hanno realizzato una sorta "di ultraleggero con le ruote", a questo punto non capisco la necessità di avere solo due ruote se tanto c'è anche una carrozzeria con le portiere il parabrezza e tutto il resto...in ogni caso se la tecnologia funziona il travaso su una vera moto non dovrebbe essere così difficile.

Per gli approfondimenti tecnici riporto qui sotto l'articolo di motoblog.it




via: motoblog.it
 "La moto C-1 realizzata da Lit Motorsport potrebbe stravolgere il mondo delle due ruote e dei trasporti in generale. Il veicolo è completamente elettrico, dotato di trazione integrale e unisce l’ingombro di uno scooter alla sicurezza di una cabina di guida.
 Ma la vera novità del progetto C-1 sta nel meccanismo di auto-bilanciamento, la moto è infatti dotata di un meccanismo che dovrebbe garantire il corretto posizionamento della cabina anche durante slalom, urti laterali e incidenti. Tutto questo grazie ad una serie di dischi in grado 1762.56 Nm di coppia stabilizzante. Naturalmente se questi dischi fossero sempre attivi sarebbe impossibile curvare con il C-1, probabilmente la centralina della moto sarà in grado di modificare i parametri della sterzata in base ai movimenti del manubrio.
 La Lit Motors ha dichiarato che il primo prototipo sarà testato tra circa sei mesi, il prezzo dovrebbe essere di circa $ 16.000. Per quanto riguarda le performance si parla di uno 0-100 Km/h in circa 6.8 secondi e un’autonomia di circa 240 Km".


14 febbraio 2013

Bellezze in bicicletta!

 

Non c'è nulla da fare, è l'istinto, quando un uomo vede una donna in bicicletta DEVE guardarla. Sarà il movimento delle anche, i polpacci in tensione o semplicemente perchè essendo in movimento sembra essere "in fuga". Qui di seguito una bella selezione di immagini.





 

13 febbraio 2013

Kawasaki Z250

C'era da aspettarselo, ed in effetti era attesa questa moto.
 Con la Ninja 250 (ormai 300), leader della categoria delle "piccole", la versione scarenata non poteva mancare.
 Rispetto alle altre Z più grandi questa mantiene quell'equilibrio formale che a mio parere è andato perduto sulla 800. Interessante sarà vedere la reazione del mercato, da una parte è vero che con l'aria che tira di moto grosse non è così facile venderne, dall'altra c'è il solito connubio tra crisi e offerta dell'usato che quasi sicuramente renderò più economico l'acquisto di una Z750 usata rispetto ad una 250 nuova.

Via: motoblog.it
"La moto sarà disponibile anche nella versione Z300 e anche se ora verrà commercializzata solo sul mercato asiatico è probabile che sbarcherà a breve anche in Europa e USA. Dal punto di vista della meccanica e del design non c’è molto da dire, dal momento che telaio, motore e codino sono identici a quelli della versione carenata: giusto i fari anteriori ricordano quelli della Z1000. La versione da 250 centimetri cubici sviluppa una potenza di 31 cavalli per un peso di 172 kg, quella da 300 cc ha lo stesso peso ma con 8 cavalli in più e al momento verrà lanciata sul mercato ad un prezzo di circa 4500 euro, ABS escluso. La nuova Kawa è una piccola street fighter dall’aria aggressiva, figlia di una generalizzata corsa al down sizing che in Asia permette di vendere centinaia di migliaia di veicoli di piccola cilindrata e probabilmente diventerà la norma anche in Europa."



Altre foto al link qui sotto: www.facebook.com/Kawa250InjectionOwner




12 febbraio 2013

Mito 125 - Test Cereghini 1992


Su Italia Uno la domenica all'ora di pranzo GranPrix finiva sempre con la prova su strada si una moto. Questa ha lasciato un segno nel mio cuore da quattordicenne scalpitante!

Per chi volesse togliersi lo sfizio: moto.it/moto-usate/cagiva/mito-125/


L'anno dopo arrivò la forcella a steli rovesciati:



6 febbraio 2013

Airplane PIN UP

Ebbene si, sono proprio loro, le ammiccanti signorine che accompagnavano i militari americani nella seconda guerra mondiale, adagiate in pose sexy sulle loro carlinghe.
 A differenza di quelle che troviamo sulle moto realizzate da artisti dell'aerografo, queste erano per la maggior parte realizzate a pennello ed il livello di dettaglio era lontanissimo dai lavori più recenti e comunque meno ricercato rispetto alle realizzazioni pubblicitarie degli anni '50.


 










5 febbraio 2013

Cagiva Mito 500

Che fine ha fatto la Mito 500!!!



 A parte la bellissima ragazza che c'era al salone a presentarla, la Mito 500 4T è stata una "meteora", una stella cometa apparsa e scomparsa subito. Certo l'idea di fare un supermono con un telaio sportivo da 125 ed il motore di una enduro 4 tempi non è che fosse inedita, ma come vuole la legge queste "special" più o meno professionali, non possono circolare sulle strade aperte al traffico. L'unica possibilità legale era la Yamaha SZR660, senza considerare una costosissima e scarenatissima VUN.




Il "solito" tedesco non si è perso d'animo ed ha realizzato una special con motore del Cagiva Canyon che vi pubblico qui sotto. Il rapporto peso/potenza rispetto alle pepatissime 125 2T degli anni '90 ne risente un pò ma la guida più rotonda e le emissioni contenute ne avrebbero fatto un oggetto molto interessante per chi si avvicina alla guida sportiva. Forse forse, adesso che si sta tornando alle "piccole" cilindrate...




  

1 febbraio 2013

Filosofia del Design in Yamaha

www.yamaha-motor.eu/designcafe/en/1

www.yamaha-motor.eu/designcafe/en/2

www.yamaha-motor.eu/designcafe/en/3

 

Ai 3 link qui sopra un'interessante raccolta di articoli su come la Yamaha affronta il tema del Design della Motocicletta. Vale la pena di leggerli!