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6 novembre 2014

EICMA 2014 - Girls first

Belle le moto ma prima di loro l'occhio cade (giustamente) sulle bellezze in carne ed ossa.
Un video direttamente dalla redazione di EICMA e qualche foto di ieri. Enjoy

 

Foto...

30 ottobre 2014

Ducati Scrambler...I'm free! (Video)



A prescindere dalla moto, tutt'altro che brutta, in Ducati sono bravissimi a vendere emozioni. Il video in perfetto stile californiano riporta la moto al suo concetto originale: la libertà (la canzone di sottofondo non è li per caso). I 6 secondi, dal 1'29 al 1'35 sono pericolosissimi, una scena così dal vivo potrebbe far perdere la testa a molti motociclisti "duri e puri".




21 ottobre 2014

Tony Cairoli - THE MOVIE


"Nessuno è profeta in patria..." (S.Luca 4,24) sia sa da oltre 2000 anni, ma il "caso" di Toni Cairoli, nell'era della comunicazione globale e dell'always connected, ha dell'incredibile.
 Campione del mondo di Motocross per ben 8 volte non lo è stato mai nessuno, e come accennavo sopra qui in Itaila quasi non lo conosce nessuno. Il film sulla sua vita, che di per sè è una sceneggiatura fatta e finita, l'hanno girato degli inglesi.
 Con l'orgoglio nel cuore ed un pò di amaro in bocca vi propongo il trailer:
 Via: www.tc222themovie.com

18 settembre 2014

Franco & Elvira - Ducati Scrambler in stop motion

Lui collaudatore, lei impiegata dell'amministrazione piuttosto carina. Pochi soldi in tasca e salta fuori una campagna pubblicitaria che ha fatto epoca.


Ducati, nel rilanciare la scrambler ha celebrato la storia con un video in stop motion.

http://vimeo.com/105367046


9 giugno 2014

Ducati Scrambler 2015



Ducati dopo ormai un paio d'anni di attesa ha iniziato a centellinare qualche informazione sulla prossima Ducati Scrambler.


Per la presentazione interna (allo staff Ducati) è stata allestita una spiaggia con tanto di ombrelloni e sabbia riportata. Nel container giallo con scritta nera (citazione della grafica originale) era celata, almeno ai giornalisti, una scrambler nuova fiammante.

Dal teaser pubblicato sull'apposito canale di VIMEO si evince poco di più... Vimeo Ducatiscrambler

Via: moto.it


13 febbraio 2014

17 ottobre 2013

BMW Ninet Design

  Finalmente è arrivata, la caè racer nuda e cruda della casa bavarese.
L'essenza della moto secondo BMW!


Un video e gli sketch ci raccontano come è andato lo sviluppo.
Immagini via: RED Live

"La base tecnica verte sull’immancabile Boxer, qui nella versione più semplice, quella raffreddata ad aria e senza valvole radiali, capace di 110 cv a 7.750 giri con una coppia di 119 Nm a 6.000 giri. Di diverso dalle solite BMW c’è la ciclistica, visto che sulla BMW nineT il Telelever non c’è, rimpiazzato da una forcella di tipo tradizionale, e compare un telaio a doppio trave discendente in acciaio. BMW ha pensato a tutto, soprattutto a chi vorrà mettere mano in modo pesante alla R nineT, che ha un monobraccio che consente di montare cerchi fino a 6 pollici e un impianto elettrico semplificato, che consente di poter intervenire anche sui fari. "






12 settembre 2013

Royal Enfield Continental GT - Find your cafè...we built a racer!


 Finalmente è arrivata, la Cafè Racer angloindiana che dal 2010 in molti sognano. C'è tutto, ma proprio tutto il necessario per potersi agghindare da vero Rocker. Monocilindrica 500cc, avviamento a pedale, ruote a raggi, monoposto con codino "racing" anni '60, mezzi manubri spioventi come una grondaia e pedane arretrate. Cromature al posto giusto, specchietti "bar end" e verniciatura rosso fuoco fanno da base a finiture curate e dettagli ben fatti. Una sorta di special fatta in serie, dal marchio "giusto" con le prestazioni sufficienti e l'affidabilità moderna, oltretutto ad un prezzo accessibile.
 Bello in video dall'ACE Cafè sulla north circular al Madras Cafè in India nei pressi della fabbrica. Oltretutto la presenza femminile, oltre che sempre gradevole, lascia ben intendere che è una moto pensata anche per loro, come protagoniste, passeggere non di certo...non c'è il sellino!

Via: Royalenfield.com





30 luglio 2013

VENDUTA la SPRINT...ne andava della mia vita coniugale!



 Inutile negarlo, rispetto al GSXR del '91 che ho appena portato a casa è meno affascinante. Le forme tonde nascondono fin troppo il bel motore e la ciclistica sana che caratterizzano la Sprint, certo la RS era più scoperta ma non aveva il monobraccio e soprattutto montava degli specchietti immondi!

 Dalla sua c'è che è una moto molto moderna il relazione all'anno in cui è uscita (nel 1999): telaio perimetrale in alluminio, motore Euro 1 con iniezione elettronica, i freni uguali alla Daytona (ad al GSX-R) che ai tempi parevano "esagerati" per una spot tourer, il cerchio posteriore da 5,5 polici, la sella imbottita in gel, la presa di corrente per il cellulare ed addirittura sistemi di sicurezza come il tastino "hazard" con le 4 frecce o il senosre sulla frizione che se non è tirata non fa partire la moto sono alcuni dei motivi per cui ai tempi era molto costosa (21 milioni di Lire).

 Purtroppo il carattere un pò troppo consenziente la rende fin troppo "facile", il suo essere Sport+Tourer in realtà la rende poco sport e poco tourer, altre concorrenti sono un pochino sbilanciate da una delle due parti e se la sono giocata meglio. La Ducati più sport con la serie ST e la Honda più tourer con la VFR.

Proprio per i motivi di cui sopra fin dall'acquisto in realtà ho "investito" tempo e anche qualche soldo per rendere la Sprint una moto più interessante. Intanto calzata con delle Dunlop RoadSmart 2 è improvvisamente "dimagrita", le senso che la guida è diventata subito più leggera. Per prima cosa mi ero fatto regalare un bel plexi maggiorato, indispensabile per l'autostrada e l'inverno, poi mi sono messo di santa pazienza a regolare le sospensioni ed ho ridotto al minimo il gioco dell'acceleratore.  Mi sono fatto fare due arretratori per le pedane ed infine ho montato i semi manubri della "cugina" RS, più bassi e spioventi, molto più adatti alla guida allegra.

 Ultimo ma non ultimo ho sfilato di qualche mm gli steli della forcella in modo da diminuire l'avancorsa a tutto vantaggio dell'ingresso in curva. Infine ho cambiato le frecce posteriori con una coppia dal vetro chiaro in modo da farle "dialogare" con gli indicatori anteriori e comprato l'unghia copri sellino per renderla più sportiva anche esteticamente. Anche questa è nata per la RS ma con un pò di "dremel" ed una adeguata riverniciata adesso è sagomata per poter essere montata anche con il maniglione della ST.

I miei progetti erano di accorciare i rapporti della finale, montando un pignone con un dente in meno (8€), e di adattare due telaietti per il montaggio delle borse rigide senza abbassare la marmitta come con quelle originali della Triumph.

 Purtroppo il tempo ed il denaro sono tiranni, e così l'ho venduta a Federico di Livorno.


In partenza per l'ultimo giretto: S. Stefano (IM) - Menton - Sospel - Breil - S.Stefano.



19 giugno 2013